IL TUO CARRELLO E' VUOTO 
BENIAMINO COSTANTINI

I MOTI D'ABRUZZO DAL 1798 AL 1860
Carbonari, preti liberali e reazionari negli ultimi anni della dinastia borbonica

I Tascabili d' Abruzzo 103, in 16' pp.176, Cerchio 1998 - Euro 12.5


Beniamino Costantini, nato in Orsogna il 18 marzo 1871, morto a roma il 29 novembre 1919, esordì negli studi storici con un libro Guardiagrele nel 1799 pubblicato in occasione del centenario della Resistenza di Guardiagrele ai francesi.
In seguito, ebbe la polsibilità di esaminare tutti i processi politici della Gran Corte Criminale di Chieti dal 1848 al 1855 e quelli successivi delle Corti di Assise relativi alle Reazioni dopo il 1860. Potè cosi raccogliere una quantità di prezioso materiale storico dal 1848 al 1870, più specialmente di quel movimento anarchico antistatale cbe fu detto brigantaggio, che servì per il volume "Azione e Reazione, notizie storico-politiche degli Abruzzi, dal 1848 al 1870".
Che è storia di prima mano e non di compilazione, come tutti potranno constatare. Allargò poi le ricerche a un più vasto periodo - quello che abbraccia tutta l'epoca risorgimentale - con riferimento all'azione del Clero, e ne venne fuori un volume che avrebbe dovuto portare il titolo I preti liberali, ma la stessa materia gli imposse il più comprensivo titolo odierno: I moti d'Abruzzo dal 1789 al 1860 e il Clero. I primi sette capitoli di qaesto volume furono pubblicati sulla "Rassegna di storia d'arte d'Abruzzo e Molise" diretta da Domenico Ciampoli e Vincenzo Balzano, dal 1926 al 1928 (Roma); gli ultimi quattro sulla Rivista Abruzzese di Chieti, anno 1954, diretta da Francesco Verlengia. La documentazione è del tutto inedita.
AGGIUNGI AL CARRELLO « TASCABILE PRECEDENTE   TASCABILE SUCCESSIVO »