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LUIGI CAPASSO - ARNALDO CAPELLI LE EPIDEMIE DI PESTE IN ABRUZZO Dal 1348 al 1702 I Tascabili d'Abruzzo 54, in 16' pp. 104, Cerchio 1993 - Euro 10 |
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Certo è difficile per noi moderni immaginare una citta medievale appestata. Alla nostra immagnazionc manca il senso di vero terrore che dovette aleggiare fra i borghi affollati, senza fogne né acqua potabile, maleodoranti, dove viveva una umanità quasi sempre affamata, sudicia, poverissima. L'arrivo della peste era agghiacciante: il contagio fulminava, stroncava nel volgere di 3 o 4 gorni e dilagava come un incendio. Rapidamente vi erano cadaveri ovunque: nelle case, nelle strade, accatastati su barocci diretti verso frettolose sepolture. Anche l'Abruzzo venne coinvolto da questa macabra sequenza di mortalità che abbiamo ricostruito attraverso notizie tramandateci da cronisti locali. Luigi Capasso e Arnaldo Capelli |
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